ALLERGIE ALLE FARINE

LA CAUSA.

Il vapore della lavorazione che sorregge nell'aria le polveri delle farine e le rendono respirabili.

Questa è la causa responsabile delle allergie alle farine e di disturbi all’apparato respiratorio?

Basta fare un confronto fra un lavoratore di un molino e un panettiere: il primo lavora una quantità di farina molto superiore, ma in un ambiente privo di umidità e raramente diventa allergico alle farine; il fornaio, invece, lavorando in un laboratorio dove ristagna l'umidità residua della cottura, spesso acquisisce nel tempo un’ipersensibilità alle polveri delle farine.

Il tasso di umidità elevato, infatti, permette alle polveri delle farine di restare in sospensione nell’aria, e di divenire pertanto respirabili.

Se avessimo un tasso di umidità basso, il rischio di sviluppare allergie alle farine si ridurrebbe notevolmente. 

Testimonianza del panificio "Barbieri"

LA SOLUZIONE

Il Mangia Vapori NACOL è l'unico impianto che con la sua ventola autopulente e il sistema di aspirazione a sonda riesce a catturare e convogliare all’esterno il vapore prodotto dal forno senza generare correnti d'aria fredda che comprometterebbero la lievitazione.

In questo modo si manterrà il tasso di umidità invariato a quello di inizio lavorazione.

La portata di aspirazione, grazie alla tecnologia ad inverter dell’impianto, può essere personalizzata, adeguandola alle varie fasi della lavorazione e alle stagioni.

LE POLVERI IN SOSPENSIONE

In un panificio, dove il vapore della cottura ristagna nella parte superiore del laboratorio, i pulviscoli delle farine rimangono in sospensione nell’aria, sorretti dall’umidità, e quindi sono respirabili dagli operatori.

In natura, un fenomeno simile lo si nota quando in Italia “piove sabbia”, non è quella dei nostri litorali, ma è quella dei deserti Africani; le tempeste di vento permettono a quelle polveri impalpabili rosse, di aggregarsi alla parte umida dell’aria e cioè le nuvole ed è con loro che arrivano fino a noi; se non ci fosse l’ umidità nell’aria, le polveri de deserto percorrerebbero tragitti molto più brevi.

In un laboratorio dotato del MANGIA VAPORI NACOL, l’umidità non ristagna ed i pulviscoli delle farine, non sorretti dal vapore, precipitano a terra velocemente.

Ascolta le testimonianze di Panettieri e Pasticceri che hanno ottenuto grandi benefici dall’installazione della Cappa Mangiavapori Nacol.

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